Firmato il 31 marzo 2010 l’accordo di rinnovo del contratto per i dirigenti dei trasporti
Per 800 dirigenti e 240 aziende il rinnovo garantisce adeguati aumenti retributivi collegati al merito, favorisce la nomina di giovani dirigenti e crea le condizioni ottimali per uscire al meglio dal difficile momento congiunturale.
È stato firmato il 31 marzo 2010 a Roma l’accordo di rinnovo del contratto per i dirigenti delle aziende di autotrasporto, spedizione merci, servizi logistici e trasporto combinato, che riguarda oltre 800 dirigenti e 240 aziende del settore. L’intesa è stata siglata da Claudio Pasini, presidente di Manageritalia (la Federazione nazionale dei Dirigenti, Quadri e Professional del Commercio, Trasporti, Turismo, Servizi e Terziario avanzato) e da Fausto Forti, presidente di CONFETRA (la Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica).
Il nuovo contratto prevede, come già in precedenza, un aumento retributivo in percentuale sulla retribuzione di fatto. Per il 2010 l’aumento, con decorrenza 1 gennaio, sarà dell’1,5% sulla retribuzione lorda mensile del mese di dicembre 2009, per il 2011 l’aumento, con decorrenza 1 gennaio, sarà del 2,2% della retribuzione lorda mensile relativa al mese di dicembre 2010.
Sono inoltre state riproposte le agevolazioni contributive per la nomina di giovani dirigenti (Dirigenti di Prima Nomina), che anche negli anni scorsi hanno permesso alle aziende di trasporto di dotarsi di adeguate e giovani risorse manageriali premiando chi meritava all’interno e/o introducendo nuove figure dall’esterno.
“L’intesa riconosce e valorizza il contributo fornito dai dirigenti dei trasporti in questi difficili anni di crisi – afferma Claudio Pasini, presidente di Manageritalia – e aiuta manager e aziende ad affrontare al meglio, con adeguata flessibilità e presenza manageriale, le sfide future. Un contratto chiuso in un momento particolarmente delicato per il settore e l’economia tutta, che proprio per questo si mette al servizio delle aziende e dei manager che quotidianamente operano con competenze e responsabilità in un settore nevralgico dell’economia nazionale e permettono alle imprese del comparto di avere una dirigenza più motivata con cui affrontare le difficili sfide del futuro”.
[Fonte: Manageritalia.it]



