
Nuove nomine ai vertici di Sky Italia. Nomine, si spiega dal gruppo, “che confermano la capacita’ dell’azienda di attrarre e promuovere i migliori talenti manageriali del settore”.
(Adnkronos) – Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia, ha commentato che “la forza principale di Sky sta nelle sue persone. La capacità di attirare e di sviluppare i migliori talenti manageriali dell’industria è fondamentale per il successo della nostra azienda.”
L’annuncio, che vede l’arrivo nella nostra squadra di Jacques Raynaud e l’ampliamento delle responsabilità di Laura Cioli, Andrea Scrosati e Riccardo Pugnalin, evidenzia il nostro costante impegno nello sviluppo della leadership della nostra azienda.
Mockridge sottolinea che “ognuno di loro, nei propri ruoli, capitalizzerà il grande lavoro fatto fino ad oggi e metterà a frutto la propria esperienza affinchè Sky Italia possa continuare ad offrire agli italiani sempre più qualità e più scelta. I miei ringraziamenti più speciali vanno a Kathryn Fink per lo straordinario lavoro che ha realizzato a Sky Italia durante gli ultimi 7 anni. Il suo contributo è stato sin dal primo giorno una delle componenti fondamentali che hanno portato ai risultati ottenuti da Sky durante questi anni, Non ho dubbi che nel suo nuovo ruolo a News Corporation sarà tanto apprezzata quanto ci mancheraà a tutti noi qui a Sky Italia”.
Jacques Raynaud entrerà in Sky nel ruolo di vice president Sky Sport e Pubblicità. Jacques, attualmente co-presidente del gruppo Eurosport dove ha accumulato 20 anni di esperienza nel settore on air, programming e commerciale della pay-tv, si comunica dall’azienda, “è uno dei dirigenti che gode di maggior rispetto in Europa e il suo arrivo in Sky è il chiaro segnale della determinazione di continuare a far sì che SkySport sia la piu’ eccitante ed innovativa esperienza sportiva per il pubblico televisivo. Inoltre, Jacques utilizzerà anche la sua vasta esperienza commerciale per portare Sky Pubblicità, la terza realtà del mercato pubblicitario italiano, al prossimo stadio di crescita”.



Commenti
Judd
C’è da dire che Sky non chiede soldi pubblici (al contrario del digitale terrestre), e se si espande creerà lavoro. O stiamo ancora aspettando il milione di posti di lavoro di Berlusconi?